PRIMAVERA, CIBO, SORRISI E FELICITÀ!

Siamo pronti a vive la nostra primavera con il sorriso sulle labbra?
La parola all’esperta! La Dottoressa Chiara D’Adda ci offre importanti consigli sui cibi da consumare per favorire il buon umore.

⭐ NON RINUNCIARE AI CARBOIDRATI
Non rinunciare totalmente ai carboidrati perché modificano il rapporto tra alcuni aminoacidi nel sangue, favorendo il triptofano, che è responsabile in buona parte della nostra propensione alla serenità
Scegli preferibilmente farine integrali, non raffinate e via libera a tanta frutta e verdura!

 IL CIOCCOLATO FONDENTE STIMOLA LE ENDORFINE
Contiene sostanze simil- cannabinoidi come le anandamidi e i loro precursori fosfolipidici; Sono sostanze che stimolano la produzione di endorfine e quindi aiutano il buonumore, oltre che previene la formazione delle rughe!

⭐ W LA VITAMINA C
Consuma cibi contenenti la vitamina C! Aiuti il tuo sistema immunitario e soprattutto aumenti la sintesi di dopamina e noradrenalina, i classici neurotrasmettitori dell’euforia, inoltre aiuta ad avere una pelle fresca e ampiamente tonificata!
Per cui via libera ad agrumi, peperoni, kiwi, frutti di bosco e verdure a foglia verde.

⭐ VOGLIA DI DOLCE
Punta su miele, banane mature, datteri, uvetta passa. Sono alimenti che contengono zuccheri complessi e poco nocivi alla salute (consumali sempre con parsimonia).

⭐ CONOSCI IL SELENIO?
Consumare alimenti contenenti selenio quali pesce di mare di taglia grossa (tipo tonno), gamberi, ostriche, cozze, legumi, broccoli, cipolle, aglio, crusca, germe di grano. Scacciamo così i pensieri tristi e la tensione!

⭐ ZENZERO, QUANTO SEI PREZIOSO
Favorisce il drenaggio e la depurazione dalle tossine, fa bruciare calorie, aumenta le energie, da tono e senso di benessere generalizzato.

⭐ CERVELLO FELICE ED ALLEGRO
Grazie all’assunzione di Omega 3 e Omega 6, per un buon equilibrio di tutte le funzioni cerebrali.

⭐ LA CHIAVE DELLA FELICITÀ
L-triptofano è un un aminoacido precursore della serotonina, a sua volta precursore della melatonina,ormone che regola il ritmo sonno-veglia.
Lo troviamo nella carne (molto in tacchino e pollo), latte, yogurt, frumento, avocado, banane, semi oleosi.

Ti ricordiamo che più stimoli la serotonina, più sarai di buon umore!
Nei periodi di stress acuti o cronici e nelle stagioni fredde e senza sole è una buona cosa assumere integratori che combattono il deficit di questo elemento, come Rhodiola Rosea o Griffonia Simplicifolia

Un ultimo consiglio: acqua e sorrisi gratis e a volontà! 

Alternative allo zucchero, i dolcificanti naturali

Come promesso la scorsa settimana, la dottoressa Chiara D’Adda, nutrizionista di Amica Natura, medico chirurgo e medico della squadra di basket italiana Basket Brescia Leonessa ci spiega quali sono le alternative al classico zucchero bianco, i più famosi dolcificanti naturali, con proprietà e benefici.

Zucchero bianco, quali sono le alternative naturali?

Come vi avevo promesso, oggi vi do qualche notizia sullo zucchero e sulle alternative alimentari ad esso.

✅ Zucchero

Lo sapete che lo zucchero era già conosciuto ai tempi degli antichi Greci e degli antichi Romani ? Proveniva dall’Oriente ed era così prezioso e raro che veniva usato esclusivamente per motivi terapeutici. A seguito della scoperta dell’America, la sua produzione (a partire dalla canna da zucchero) si è molto diffusa ed è arrivato nelle cucine delle classi più elevate e abbienti nell’epoca settecentesca. Nel 1800 circa, un agronomo di nome Olivier de Serres, scoprì la possibilità di produrlo a partire dalle barbabietole  e così divenne di uso molto comune e diffuso.

ZUCCHERO BIANCO (saccarosio):  si può estrarre indifferentemente da canna da zucchero o da barbabietola. È bianco perché è sottoposto a lunghi e molto complessi metodi di raffinazione. La calce, l’anidride carbonica, l’acido solforoso,  lo privano di qualsiasi proprietà nutrizionale,  lasciando intatta solo la carica energetica, cioè le calorie. Come potete vedere dunque lo zucchero non ha nessuna utilità nella dieta giornaliera,  se non un delizioso sapore. È fortemente calorico e può produrre alterazioni della eubiosi intestinale,  con fenomeni di gonfiori e dolori, perché altera la flora batterica. Il suo valore è di ➡️390 calorie per 100grammi.

ZUCCHERO GREZZO DI CANNA: subisce meno processi di raffinazione e quindi conserva tracce di potassio,calcio, fosforo,magnesio e vitamine A e B. Contiene anche tracce di proteine. È leggermente meno calorico dello zucchero bianco➡️300 calorie per 100grammi

FRUTTOSIO: è lo zucchero contenuto nella frutta. Quando viene assunto come frutta si mescola anche a vitamine, minerali e fibre che ne rallentano l’assorbimento. Se assunto puro si associa ad alti livelli di acido urico e a un danno epatico di non chiara interpretazione.  Ha effetti simili a quelli dello zucchero,  ma ha meno calorie e indice glicemico basso. Purtroppo recenti ricerche americane rilevano un possibile ruolo del fruttosio estratto e trasformato  e la correlazione con malattie cardiache, renali e tumorali.

ZUCCHERO DI COCCO: viene estratto dalla linfa dei fiori di cocco. È molto in uso in America,  ma ora è arrivato anche da noi. Contiene Inulina, una fibra solubile che ne riduce l’impatto sulla glicemia. Ha un indice glicemico basso e influenza positivamente la flora batterica intestinale. Ha un sapore simile allo zucchero di canna grezzo.

SCIROPPO D’ACERO: è estratto dal tronco degli aceri ed è il terzo dolcificante meno calorico, dopo miele e stevia . Contiene vitamina B, minerali e antiossidanti.  Per cui non sono calorie vuote. Ha attività drenante, digestiva,  depurativa e antigonfiore. Molto adatto agli sportivi, usato dopo l’allenamento o le performance agonistiche. È molto usato in America, per arricchire i pankakes, ma si può usare anche per fare salse agrodolci.

✅MIELE : è il dolcificante più naturale e antico.  È anche il più salutare ! Contiene principi nutritivi molto preziosi , come zuccheri semplici,  minerali, enzimi, vitamine e sostanze rigeneranti per il nostro corpo. È l’unico fra i dolcificanti naturali a non prevedere particolari processi di raffinazione  artificiale ! Ha proprietà terapeutiche per parecchi malanni. E adatto a tutti,grandi e piccini.

✅ STEVIA: proviene da una pianta di origine sudamericana  naturalmente ricca di saccarosio. Il potere dolcificante è altissimo, a fronte di un apporto calorico molto basso , come pure è basso ( quasi inesistente) il suo indice glicemico. È adatto anche ai diabetici ,ha però un retrogusto di menta e liquirizia che non a tutti può piacere.

✅ ERITRITOLO : è la novità in tema di dolcificanti. È presente in una vasta varietà di frutti e alimenti. Si ricava attraverso processi di fermentazione ad opera di lieviti. Si riconosce la sua presenza negli alimenti con la sigla E968. Niente calorie, indice glicemico uguale a 0, nessun effetto lassativo, buona digeribilità. Via libera al suo consumo !

ASPARTAME : è forse il più conosciuto, ma ci sono pareri discordanti sul suo uso e comunque non bisogna eccedere nel suo consumo, tendo presente che si trova già in moltissimi cibi e bevande.

XILITOLO: è prodotto dalla conversione chimica  dello xilano, presente in piante, legni , frutti e nei gusci delle mandorle. Può avere potenti effetti lassativi e aumentare la fermentazione intestinale e per questo è meglio non esagerare con il suo consumo e evitarlo totalmente se si soffre di colon irritabile.

ZUCCHERO DI MALTO: si ottiene dalla germinazione dei cereali, soprattutto dell’orzo. È naturale ed è ricco di sostanze benefiche dalle proprietà depurative, digestive,e anche antitumorali  ( maltolo). Contiene però glutine, quindi non è adatto ai soggetti celiaci.

Al prossimo lunedì con la rubrica Food Is Life

Come fare il Club Sandwich perfetto

Il Club Sandwich è uno dei tramezzini più amati a livello internazionale. Ma sai come si prepara? Come farlo sfizioso e sano e ideale per la schischetta o lunch box in pausa pranzo o per un salutare spuntino?

Il Club Sandwich è una ricetta da cui prendere decisamente spunto per creare gustosi e irresistibili pranzi veloci o merende, con semplici e genuini ingredienti il panino diventa sano e gustoso.

Storia del Club Sandwich

Il Club Sandwich, uno dei panini più gettonati e nutrienti in assoluto, nasce negli States. La ricetta viene preparata la prima volta casualmente da un uomo benestante, di rientro dal lavoro, molto affamato e adottata inizialmente proprio dai ristoranti e club maschili. Adesso ci sono tantissime versioni del panino più famoso al mondo, noi oggi ti proponiamo la ricetta classica che si attiene alla tradizione, a firma dello Chef Antonino.

Ricetta del Club Sandwich sano e gustoso

Ingredienti

Petto di pollo Amica Natura surgelato al naturale 

2 foglie di insalata tipo iceberg

2 uova

sale e pepe

60 g maionese fresca fatta in casa

3 fette di bacon

2 pomodori insalatari

Pane per tramezzini grandi 6 fette

Preparazione

Il petto di pollo Amica Natura surgelato al naturale è l’ingrediente ideale da tenere sempre in casa per preparare saporiti e gustosi panini e insalate in ogni momento della settimana. Sempre al massimo punto di freschezza e gusto e conservato dal freddo, senza altri conservanti.

Ci sono dei passaggi precisi per realizzare il Club Sandwich, per esempio, passare il burro sul pane e tostarlo, tagliarlo poi in triangolini e mettere gli ingredienti in un ordine preciso.

Prima di tutto cuoci il pollo come da indicazioni sulla confezione, dato che si tratta dell’ingrediente a più lunga cottura.

Prendi poi le fette di pane e spalmale per bene con il burro fatto ammorbidire a temperatura ambiente. Fallo tostare da entrambi i lati in una padella anti-aderente.

Fai cuocere le uova al tegamino (prendi un pentolino adatto al forno, versa una noce di burro e fai sciogliere lentamente, a fiamma bassa, rompi l’uovo lasciandolo integro. Quando l’albume si condensa e il tuorlo è ancora morbido, l’uovo al tegamino è pronto).

Nel frattempo lava lattuga e pomodori, tagliandoli poi a rondelle.

Componi il panino, prendendo una fetta di pane, spalma la maionese, aggiungi il pollo tagliato a fettine o listarelle, aggiungi pomodoro, lattuga e uovo, condisci con sale e pepe e un filo di olio. Fai un altro strato sostituendo all’uovo il bacon. Chiudi il panino, taglia in diagonale e servi!

 

Spezzatino di vitello al sugo di pomodoro, la ricetta di Madga

La nostra speciale amica food blogger Madga, ha preparato una ricetta di un secondo piatto tradizionale, lo spezzatino di vitello (quello surgelato al naturale e senza conservanti di Amica Natura), reso ancora più delizioso ed invitante dal pomodoro e da un tocco di agrodolce.

Iniziamo la settimana alla grande e con gusto grazie alla ricetta di Madga del food blog La Grande e Piccola Cuoca!

Lo spezzatino di vitello al sugo, ricetta in agrodolce

400 g di spezzatino di vitello Amica Natura

2 cipolle

150 ml di vino bianco

250 ml di brodo vegetaòe

500 g di passata di pomodoro

50 g di prugne secche

50 g  di mirtilli rossi essiccati

2-3 rametti di prezzemolo

olio d’oliva

sale e pepe

La preparazione della ricetta

Sbuccia le cipolle e tritale finemente. In una padella grande e anti-aderente, riscalda due o tre cucchiai di olio extra vergine di oliva. Aggiungi lo spezzatino di vitello e fallo rosolare per sigillare i succhi della carne.

A questo punto aggiungi le prugne secche e i mirtilli rossi  essiccati. Bagnate il tutto con del vino bianco, che lascerete evaporare.

Per ultimo unite il brodo vegetale caldo e la passata di pomodoro. Cuocete lo spezzatino con coperchio per circa 1 ora mescolando di tanto in tanto.

Una volta pronto, regolate lo spezzatino di sale e pepe. Cospargetelo infine con prezzemolo tritato e servitelo ben caldo.

ricetta originale spezzatino vitello

Sedano bianco, proprietà e controindicazioni #foodisLife

Torna la rubrica con la nutrizionista di Amica Natura, “Food is Life” e oggi andiamo alla scoperta di un altro ortaggio: il sedano bianco. Quali sono le proprietà del sedano bianco e quali le controindicazioni? Scopriamolo insieme.

Ciao a tutti gli amici di “Food is Life”!

Finalmente il caldo è arrivato, l’estate è veramente alle porte ed è normale voler recuperare una forma fisica invidiabile. Da un lato il corpo più asciutto e qualche chilo in meno faranno risaltare la tanto ricercata abbronzatura, dall’altro le temperature elevate ci fanno aver poca voglia di stare in cucina davanti ai fornelli. E allora via con ricette che richiedono un uso limitatissimo dei fuochi e con un effetto “anti-caldo” immediato. Ma l’importante è che siano anche molto salutari e con benefici effetti per il nostro organismo.

Oggi pensavo di proporvi una fantastica insalata, presentandovi un modo non tradizionale di utilizzare un ortaggio che di solito ha un ruolo relegato a poche preparazioni, tipo soffritto o pinzimonio o minestra di verdure, cioè un ruolo quasi da Cenerentola…vi parlerò di come utilizzare il SEDANO BIANCO e vi parlerò delle sue molteplici virtù, forse non a tutti conosciute.

Il sedano ha origine nell’antica Grecia ed è già  presente in reperti del’800 a. C. Per i greci era una pianta sacra, tanto che gli hanno dedicato la città di Selinunte e l’emblema della foglia di sedano sulle monete. Le sue proprietà medicinali sono note fin dal tempo dell’Odissea (Achille guarisce il suo cavallo somministrandogli foglie di sedano), mentre la sua coltivazione negli orti italiani inizia nel 1500 e rapidamente si diffonde in tutta Europa.

Da un punto di vista nutrizionale è povero di carboidrati e di proteine e praticamente senza grassi. Ma le sostanze attive che contiene (olii essenziali) lo rendono utili in molte situazioni: vitamina A, vit C, vit E, K, niacina, sali minerali tra cui potassio, magnesio, fosforo, calcio, rame, iodio, sodio. E’ ricco di luteolina, un antiossidante utile per proteggere le cellule cerebrali ed è ricco di fibre che aiutano a tener basso il colesterolo. Contiene poi gli ftalidi, in grado di regolare la pressione del sangue in caso di ipertensione. Ma soprattutto questo ortaggio ha proprietà carminative, depurative, antiinfiammatorie e soprattutto diuretiche, utilissime nel caso di ritenzione idrica e cellulite, così come nei casi di malattia gottosa. E’ coadiuvante della terapia della psoriasi e anche del diabete, in quanto contiene glicochina, una sostanza simile all’insulina. Pare sia anche un ottimo afrodisiaco… 😉

E ora la ricetta che vi avevo promesso: facile, veloce, fresca, sana, utile, appetitosa! Affettate un cespo di sedano bianco, mettetelo in una terrina , aggiungete una mela verde granny (o quella che più vi piace) tagliata a cubetti piccoli, unite uvetta sultanina, formaggio emmenthal a cubettini  piccoli, condite con olio, sale, pepe e succo di lime. E la vostra diuretica e croccante e fresca e sana insalata di sedano bianco è pronta ! Non ne potrete più fare a meno…Potete farne una quantità abbondante e poi conservarla in frigorifero, pronta all’uso.

E se la fame è tanta potete aggiungere a parte un hamburger di carne o di soia Amica Natura…fatene una provvista da tenere in freezer, serviranno sempre.

Tocco finale di questo buono e sano pranzetto, un succo dal bellissimo colore verde, preparato con avocado, pera, cetriolo, spinacine. Provate, vi piacerà tantissimo, ne sono sicura. Buon appetito…

Alla prossima!

Polpette vegane al marsala, la ricetta sfiziosa

Ecco una ricetta dal profumo esotico, molto semplice da realizzare, leggera e veloce. L’ha preparata con i prodotti della linea veggie di Amica Natura la food blogger Serena, del food blog Omin di Panpepato.

Le polpette di soia sfiziose e sanissime vengono arricchite con spezie e latte di cocco, che regala un gusto orientale e una nota caramellata, perfette con un contorno di riso pilaf.

La ricetta della nostra amica Serena del blog “L’Omin di Panpepato”

“Una ricetta decisamente particolare. Puoi ridurre un po’ le spezie, ma non sarà la stessa cosa. Anche la perfezione di quel momento è stata irripetibile, uno di quegli istanti magici in cui ti senti pienamente appagata e che vorresti fermare. Una temperatura gradevole che poi si è irrigidita; una promessa placcata oro disattesa;  un mazzo di fiori di campo che si sfoglia lasciando un gran casino di coriandoli sul tavolo.

INGREDIENTI (4 porzioni)

  • 1 cipollotto
  • olio di semi di mais
  • 2 confezioni di polpettine di soia Amica Natura Veggie
  • 2 cucchiaini di marsala
  • 1 cucchiaino di curry
  • 700 ml di latte di cocco

PROCEDIMENTO

Monda il cipollotto, affettalo finemente e lascialo imbiondire a fuoco basso nell’olio di semi.

Quando sarà quasi disfatto, unisci le polpettine, ancora surgelate, spolverale con le spezie e versa il latte di cocco.

Cuoci a fiamma dolce per 10 minuti o finché il fondo non si sarà addensato e non sarà diventato quasi cremoso.

Regola di sale e pepe e servi con il sughetto di cottura.

 

Cotolette impanate al forno con zucchine, ricetta

La ricetta della nostra amica Laura del blog “Cinquanta sfumature in padella”

Annoiate dalla solita cotoletta? Finito il tempo e non riuscite a impanare e farla da zero? Vorreste avere un prodotto alimentare di alta qualità e pronto in pochi minuti?

Volete provare un’alternativa sfiziosa e di origine vegetale, sana e anche gustosa?

Oggi la nostra amica Laura ha pensato ad una ricetta finger food salva cena e ideale come apericena e anche come secondo piatto leggero e sfizioso.

Cotolette al forno di soia con zucchine, la ricetta veloce e buona

Gli stuzzichini di cotolette e zucchine sono un piatto davvero sfizioso e pronto in pochi minuti. Fresco, ottimo come antipasto e non solo… Potete liberare la fantasia e divertirvi a preparare questi stuzzichini per i vostri ospiti oppure per coccolarvi un po’ in queste giornate calde. Vi conquisteranno, sono assolutamente da provare 😉

INGREDIENTI (per 4 porzioni)

  • 2 zucchine medie lunghe
  • olio evo
  • prezzemolo
  • pomodorini ciliegino

Per le cotolette ho utilizzato le Cotolette di soia Veggie di Amica Natura di Alcass, un prodotto di qualità tutto italiano, subito pronto, sono davvero deliziose proprio come quelle che preparo io a casa, sfiziose e irresistibili!

PROCEDIMENTO

Lavate bene le zucchine ed asciugatele.

Tagliatele in lungo tenendo uno spessore di circa 3 mm per ogni fettina.

Potete grigliare le zucchine oppure semplicemente scottarle in padella vi basteranno circa 4/5 minuti girandole a metà cottura. A fine cottura cospargetele di prezzemolo fresco e un filo di olio evo.

Se volete preparare voi in casa le cotolette strizzate molto bene gli spinaci lessati, frullateli in un frullatore con 300g di tofu tagliato a pezzi, il sale, il pepe e il curry. Se l’ impasto resta appiccicoso aggiungete piccole quantità di pangrattato tenendo però conto che per facilitare l’ impanatura l’ impasto deve restare leggermente appiccicoso. Per dare forma alle cotolette potete usare delle formine oppure modellarle con le mani. Vi consiglio di farlo su della carta forno così sarà più semplice staccarle. Infine, spolverizzatele con abbondante pangrattato meglio se grattugiato non finemente. Per la cottura ci vorranno circa 2 minuti in più di quelle acquistate già pronte, confezionate oppure congelate.
Scaldate la padella antiaderente, versate un filo d’ olio, aggiungete le cotolette e fate cuocere a fuoco medio/basso per circa 10 minuti girandole a metà cottura.

Se invece utilizzate le cotolette di soia di Amica Natura di Alcass, vi serviranno circa 7/8 minuti di cottura in una padella antiaderente senza l ‘uso dell’ olio.

Tagliate le cotolette a fettine, avvolgete ogni  pezzo di cotoletta con una fettina di zucchina, infine fissatela con uno stuzzicadenti e se vi piace decorate con qualche pomodorino ciliegino fresco.

Questi stuzzichini freschi sono davvero molto belli da presentare, sfiziosi e davvero buonissimi.

 

Polpette Bio Amica Natura con pomodorini colorati

La nostra amica food blogger Elisabetta, del blog I feel Betta, seguitissima su Instagram (@ifeelbetta) ha creato con le polpettine Amica Natura  una ricetta non solo sfiziosissima ma anche molto colorata, per mettere di buon umore tutta la famiglia. Ma facciamola raccontare direttamente da lei:

 

“Oggi per pigrizia e per far presto ho avuto la scellerata idea di farmi un caffè e una camomilla nella stessa tazza🤣. oh…😳Ho cominciato a vedere le cose psichedeliche😱, gli elefanti volanti come dumbo, le stelline dei pan di stelle in brodo col formaggino tipo iceberg del titanic 😱
**
Giuro che non lo farò mai più🙈. Betta devi scegliere: O caffè. O tisana.🙈😁🙌🏻👍😂 Mi sta passando, tranquilli😁👍 …ma ce le vogliamo fare due ( …o sette😅😁) polpettine iper colorate psichedeliche💛💚 ❤️…sane🌱, Bio, golose e velocissime per cena😋😍? ➡️ x 1 cena veloce in pieno stile goodmoodfood 🔝

Basta una confezione di pomodorini misti siciliani rossi gialli arancioni verdi e neri, 1 ciuffetto di prezzemolo, 1/2 spicchio di aglio, 2 cucchiai di olio, 1/2 confezione di polpettine biologiche @amica_natura_alcass pronte in 8 minuti in padella.
***
⭐️Polpettine ai pomodorini mille colori⭐️ ➡️Lavate e tagliate a metà 16 pomodorini dei vari colori, salateli, conditene 12 con poco olio e poco trito di prezzemolo e lasciateli da parte crudi e freschi per il contorno.
In una padella scaldate l’altro cucchiaio d’olio con l’aglio a fettine, versate le polpettine ancora surgelate, i 4 pomodorini rimasti, e rosolate le polpette e i pomodorini rigirandoli spesso su tutti i lati per circa 8/9 minuti fino a che sono dorate.
Spolverizzate verso fine cottura col prezzemolo tritato.
Aggiustate eventualmente di sale e servite calde accanto al contorno di pomodorini crudi conditi.
Obbligo scarpetta!😋
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….stasera niente caffè né tisana prometto😅🙏🏻 ***
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⁉️Voi fate mai cose assurde -che sul momento vi sembrano furbate geniali del secolo💃😅-, e di cui poi vi pentite amaramente perché si rivelano cavolate controproducenti?🙈 …beh Almeno mi hanno dato l’idea per l’ottima cena in technicolor! 😋💛❤️💚🍅😍😋💪💃 *** Buona serata amici, riposate bene 💙🤗

Vitamina B12 a cosa serve e benefici

Dalla Rubrica Food is Life “L’importanza della vitamina B12 nella nostra dieta alimentare” 

Torna l’appuntamento con la nostra rubrica #FoodIsLife con la Dott.ssa Chiara D’Adda, medico nutrizionista, esperta in alimentazione e sport e medico ufficiale della squadra Basket Brescia Leonessa. 

A cosa serve la vitamina B12, è veramente importante?

“La vitamina B12 è idrosolubile ed è una vitamina fondamentale per l’organismo, perché? 

La Dottoressa ci spiega i motivi per cui la vitamina B12 è essenziale nella nostra dieta alimentare.  

Questa vitamina in particolare è un prezioso alleato al  corretto funzionamento del nostro organismo: 

➡agisce nella formazione dei globuli rossi
➡contribuisce alla formazione dei globuli bianchi
➡agisce nella complessa sintesi del DNA
➡contribuisce alla buona salute dell’intero sistema nervoso 

Ma cosa succede se abbiamo una dieta alimentare sbilanciata e manca quindi il giusto apporto di vitamina B12 nella nostra scelta di alimentazione quotidiana? 

I primi e fastidiosi sintomi della mancanza di vitamina B12 nella nostra alimentazione possono manifestarsi con  stanchezza, debolezza, nervosismo, calo dell’attenzione e perdita di memoria. 

 In che alimenti si trova la vitamina B12? 

La preziosa vitamina B12 si trova solo in alimenti di origine animale, soprattutto nella carne e nel fegato, ma anche in alimenti di origine animale come le uova e il latte. Per questo motivo è fondamentare avere una dieta alimentare bilanciata e varia.  Se ci si avvicina ad una alimentazione vegana è invece essenziale e obbligatorio un supplemento con gli appositi preparati.   #AmicaNatura #FoodIsLife 

 

Ridurre la cellulite con sport e i consigli della nutrizionista

Food is Life, puntata n.54: sana alimentazione e attività fisica per superare la prova costume!

I consigli del nostro medico nutrizionista Chiara D’Adda 

Ciao a tutti, amici di Food is Life! Vi ricordate dove eravamo rimasti? Sicuramente sì, ma facciamo un ripasso velocissimo: 

  1. combattere la cellulite il più precocemente possibile, prima che arrivi a livelli difficili da controllare; 
  1. sinergia di cambiamenti nello stile di vita con introduzione di attività fisica quotidiana; 
  1. correzione delle posture sbagliate; 
  1. stop al fumo; 
  1. evitare gli indumenti eccessivamente attillati (jeans in primis); 
  1. limitare l’uso dei tacchi altissimi; 
  1. ridurre lo stress; 
  1. ridurre drasticamente l’uso del sale in cucina; 
  1. usare buone creme; 
  1. bere molta acqua, almeno 1 litro al giorno, scegliendo acque con PH alcalino (superiore a 7); 
  1. assumere integratori drenanti, sotto forma di tisane o capsule.; 
  1. impostare una sana alimentazione con cibi atti a combattere la ritenzione idrica. 

COSA METTERE IN TAVOLA? 

* Alimenti ricchi di sali minerali e vitamine e in particolar modo vitamina C e bioflavonoidi, che regolano la permeabilità, la resistenza e l’elasticità dei vasi capillari e svolgono un’importante azione antiossidante (cioè anti invecchiamento cellulare). Per esempio: broccoli, agrumi, ribes, lamponi, mirtilli, peperoni, kiwi, cavoli, lattuga.