Che abitudini alimentari favoriscono il benessere?

Torna puntuale il nostro appuntamento del martedì con la rubrica “Food is life” a cura della Dottoressa Chiara D’Adda, la nutrizionista di Amica Natura, medico chirurgo e medico della squadra Basket Brescia Leonessa.  Di cosa parliamo oggi? Oggi andiamo alla scoperta di un argomento molto importante e interessante “la digestione”. Se capiamo alcuni tra i processi importanti dell’apparato digestivo, saremo in grado anche di imparare come prevenire alcuni disturbi digestivi molto frequenti e fastidiosi.

Che abitudini alimentari favoriscono il benessere del nostro organismo?

Bisogna conoscere il corpo umano per capire come cambiare le abitudini alimentari errate e così sapere come contribuire al nostro benessere.  Soprattutto dovremmo imparare le fasi essenziali correlate ai processi di digestione e di assimilazione degli alimenti.

Oggi vi faccio partecipare ad un viaggio molto interessante 👩⚕️😉😊💪

💥 Cose da sapere sulla digestione:

La digestione è il processo che trasforma qualcosa di “macro” (il cibo) in sostanze nutritive microscopiche che alimentano le nostre cellule.

Il nostro apparato digerente, per essere in grado di far passare tutti i nutrienti del cibo al nostro sangue, svolge tre funzioni principali:
🔵 liquefa il cibo
🔵 estrae tutti i nutrienti e l’acqua
🔵 elimina tutto quello che non gli serve

Immaginate la digestione come un viaggio che si svolge passando da queste tappe
1) cervello
2) bocca
3) stomaco
4) intestino tenue e fegato
5) colon ( intestino crasso)

1 ➡️💥 cervello:  il viaggio comincia da qui. Il cervello accende la luce verde per il sistema digerente, in modo che si tenga pronto. Appena vedete il piatto pieno di cibo, le ghiandole della bocca e dello stomaco iniziano a fabbricare gli agenti digestivi chiamati “enzimi”.
2 ➡️💥 bocca: compie un passo fondamentale cioè la masticazione. La masticazione è l’unica azione su cui avete una certa autonomia e controllo. Masticare cibo accuratamente migliora l’assorbimento dei nutrienti, semplifica l’azione dello stomaco e riduce molto il rischio di indigestione.
Il cibo viene inumidito con la saliva, triturato e ricoperto di enzimi. Poi viaggia lungo l’esofago, direzione stomaco.
3 ➡️💥 stomaco: svolge la seconda fase della digestione, producendo acido cloridrico ed enzimi che agiscono sul cibo al fine di consentirne l’assorbimento a livello dell’intestino tenue. Ma lo stomaco non ha i denti… quindi masticate bene prima e tanti malesseri non compariranno più. Il “chimo” sarà perfetto.
4 ➡️💥 intestino tenue e fegato: dallo stomaco il cibo parzialmente digerito (chimo) arriva all’intestino tenue. Qui si completano le ultime fasi della digestione e  confluiscono i succhi pancreatici e quelli biliari, carichi di “super enzimi”,  pronti a suddividere tutto: proteine, grassi, carboidrati, vitamine, minerali. I villi che rivestono la parete intestinale fanno assorbire queste molecole nutrienti nella circolazione sanguigna e linfatica. I nutrienti sono poi trasportati al fegato per un filtraggio finale prima di arrivare nel sangue ed andare a nutrire ogni cellula del nostro corpo.
5 ➡️💥 colon: fuori tutto ciò che non serve. L’intestino crasso è un un’importante organo di disintossicazione. Tutti i detriti e il materiale indigerito, comprese le cellule morte del tratto intestinale vanno a formare il materiale fecale. È fondamentale tenere pulito e tonico il colon, in modo che il corpo possa assorbire bene le sostanze nutritive. Se i prodotti di scarto e le tossine rimangono troppo a lungo nel nostro corpo, possono causare problemi di salute con sintomi più o meno sfumati⚠️.
Bisogna mantenere il sistema digerente sano e giovane, con una adeguata alimentazione e questa attenzione si tradurrà in un corpo sano e in una mente sana. Il sistema gastrointestinale è noto anche come il “secondo cervello” (o cervello istintuale),  perché le sue pareti contengono oltre 100 milioni di neuroni che funzionano con oltre 30 neurotrasmettitori e producono più del 90% della serotonina, neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione del tono dell’umore. Quando l’intestino tenue e quello crasso non assorbono bene le sostanze nutritive e non le smaltiscono in modo regolare, si possono verificare infiammazioni e danni ai tessuti e agli organi.
Acquistare familiarità su come funziona il processo digestivo e su come funziona il vostro intestino è il primo passo dei tanti passi da compiere per farvi un immenso regalo: un corpo sano e una mente attiva e serena.
Allora, avete visto come in questo viaggio gli alimenti vengono :
1🔴 assunti
2🔴 elaborati
3🔴 assorbiti
4🔴 eliminati
Non vorrete che il viaggio sia pieno di inconvenienti, vero ? 😉 😊

Cavolfiore proprietà benefiche e antiinfiammatorie

Torna ogni martedì puntuale la rubrica di Amica Natura “Food is Life”, durante ogni appuntamento la nostra collaboratrice, la Dottoressa nutrizionista Chiara D’Adda affronta un tema differente su alimentazione, salute e benessere.

Oggi il protagonista della rubrica Food is Life è il cavolfiore, un ortaggio prezioso, ricco di nutrienti, vitamine e minerali, ad alto potere anti-ossidante.

Il cavolfiore, proprietà benefiche e antitumorali

“Qualche curiosità sul cavolfiore, un alimento che bisognerebbe consumare con regolarità, date le sue proprietà benefiche per la nostra salute. Coltivato da almeno 5000 anni e quindi il capostipite di molte altre verdure, il cavolo è onnipresente sia nella storia dell’alimentazione che nelle tradizioni letterarie antiche e medievali.

La sua coltivazione in passato rappresentava una sorta di simbolo di tranquillità e di pace.
Il cavolfiore appartiene alla famiglia delle crucifere, un termine che designa la forma a croce delle infiorescenze prodotte da queste piante per riprodursi. Lo sapete che il famoso scrittore Mark Twain affermava che ” il cavolfiore non è altro che un cavolo che ha fatto l’università “?

Il cavolfiore dalle mille proprietà benefiche è considerato il più delicato e digeribile tra i cavoli e il suo sapore si adatta bene a ogni tipo di cucina, americana,europea, asiatica o araba.
La varietà più comune è quella bianca, ma ve ne sono anche di colore verde, giallo, viola.

Cavolfiore, iniezione di vitamine e minerali

Il contiene piccole quantità di carboidrati e proteine e praticamente niente grassi.
Contiene vitamina A, vitamine del gruppo B, ma soprattutto vitamina C. È ricco in potassio, povero di sodio. Contiene anche significative quantità di calcio, magnesio, fosforo, ferro. Non manca neppure la presenza di oligo elementi come cromo,zinco,manganese,rame, selenio.

Una bomba di salute, insomma!

Cavolfiore, proprietà antitumorali

Ma soprattutto gli studi svolti finora indicano che gli ortaggi appartenenti alla famiglia delle crucifere come il cavolfiore sono tra i principali responsabili delle proprietà antitumorali associate al consumo di frutta e verdura. Gli effetti spettacolari delle Brassicacee sulla riduzione del rischio di sviluppare vari tipi di tumori suggeriscono che queste verdure rappresentano una fonte importantissima di sostanze fitochimiche.

Una cottura rapida e una buona masticazione delle crucifere sono necessarie per sfruttare al massimo il potenziale antitumorale di questi ortaggi.

Preparazione e uso :
Crudo ➡️nell’insalata,quando è tenero e giovane.
Cucinato in molti modi diversi ➡️ lessato, al vapore ( la cottura più salutare ), al forno, fritto, stufato, gratinato.
Buonissimo in tutte le salse! “

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