UN’ALIMENTAZIONE CONSAPEVOLE PER VIVERE MEGLIO, IL RUOLO DELLA CARNE

La Dott.ssa Chiara D’Adda affronta un argomento molto delicato e di stretta attualità… è un bene introdurre alimenti a base animale nella nostra alimentazione?
Leggete i preziosi consigli e metteteli in pratica!

Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un aumento di conversioni verso una dieta prettamente vegetariana o totalmente vegana, complici i media e le informazioni a volte errate, non complete o enfatizzate. Naturalmente non entro in discussioni di ordine etico e personale e non muoverò critiche a chi non vuole cibarsi di alimenti provenienti dal mondo animale.
Ognuno è libero di impostare il proprio credo e la propria vita come meglio sente di fare
e come meglio questo lo fa sentire. Molte sono le considerazioni, le sfumature, gli aspetti del dibattito che riguarda la carne: dal suo ruolo nutrizionale e culturale, alla sicurezza alimentare, fino a considerare il suo impatto ambientale e le recenti evoluzioni del quadro normativo che riguarda il benessere animale.

ANEMIA

Prima di iniziare a trattare questo argomento è doveroso però darvi qualche nozione prettamente medica sull’ ANEMIA. Si definisce “ANEMIA “ la riduzione patologica dell’emoglobina e/o dei globuli rossi (eritrociti) nel sangue al di sotto dei livelli di normalità:

Emoglobina valore normale:
14-18 g/100ml per gli uomini
12-16 g/100ml per le donne

Globuli rossi valore normale :
4.52- 5.90  uomini
4.10- 5.10 donne

Si può definire anche come una ridotta capacità del sangue di trasportare ossigeno.
I sintomi, se l’anemia si instaura lentamente, sono speso vaghi e spesso sottovalutati dal paziente e possono includere: sensazione di stanchezza, debolezza, mancanza di respiro. L’anemia deve essere significativa prima che in  una persona  si possa rilevare un aspetto della cute e delle mucose molto pallido (è uno dei sintomi che ad occhio nudo si rileva per primo). Si possono anche verificare ulteriori sintomi, come un senso di confusione nella ideazione.

Vi sono tre principali tipi di anemia, classificati in base alla causa che l’ha provocata:
⭐ perdita di sangue
⭐ una ridotta produzione di globuli rossi
⭐ una maggior distruzione di globuli rossi

Parlando in questa rubrica di alimentazione, a noi interessa maggiormente l’anemia da diminuzione di produzione di globuli rossi dovuta a carenza di ferro e/o di vitamina  B12.
L’elevato apporto proteico, nonché di minerali quali ferro e zinco in forma altamente biodisponibile, sono le principali caratteristiche nutrizionali di carne e derivati.
Inoltre, apportano vitamina B12, irreperibile negli alimenti vegetali ed essenziale durante tutte le fasi della vita.

LA CARNE

LA CARNE , al di là dei credo che costituiscono il libero arbitrio di una persona , È SICURAMENTE UN ALIMENTO DI ALTO VALORE IN UN’ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA E CONTROLLATA, per tutta una serie di motivi :

  1. Ottimo apporto di proteine e aminoacidi
  2. Favorisce la sintesi di enzimi e migliora le reazioni metaboliche
  3. Favorisce la sintesi di ormoni
  4. Effetti positivi sui tessuti, in particolar modo quello muscolare
  5. Fonte importantissima di vitamine del gruppo B  (soprattutto B12)
  6. Fonte importante di ferro, zinco, rame
  7. Ossigenazione dei tessuti e importante arma per la prevenzione e la cura dell’anemia
  8. Fonte di energia grazie ai grassi in essa contenuti
  9. Alto indice di sazietà in quanto ricca di proteine complete (cioè contiene tutti i 9 aminoacidi essenziali)
  10. Aiuta la crescita, il mantenimento e la riparazione del nostro corpo.

Occorre in primo luogo sottolineare che non abbiamo dati certi che mostrino come un’alimentazione priva di carne abbia un reale beneficio sulla salute, ma è il giusto consumo e uno stile di vita sano che riducono il rischio di patologie cardiovascolari e di patologie oncologiche.
Non è tanto il consumo o meno di carne a fare la differenza, quanto un adeguato consumo inserito in uno stile di vita virtuoso, che comprenda regolare attività fisica, peso nella norma, e astinenza dal fumo e dall’alcol.

SAREBBE OPPORTUNO DUNQUE NON ESAGERARE CON LA CARNE MA NEMMENO PRIVARSENE.

La sua totale assenza nella dieta implica una riduzione di apporto di ferro e di alcuni nutrienti importanti (tipo la vitamina B1). I nostri nonni davano grande importanza alla carne e a quella rossa in particolare, perché dicevano che “la carne fa buon sangue”! Poi, col tempo e con il progredire delle ricerche scientifiche si è visto che svolgono una funzione antianemica sia la carne rossa che quella bianca. La quantità di ferro contenuta nelle carni bianche è di poco inferiore a quella delle carni rosse, eccezione fatta per quella di cavallo (50% in più delle altre carni).  E’ emerso inoltre che oggi, grazie a un’attenta selezione delle specie allevate e a tecniche di allevamento innovative, la carne italiana risulta avere una quantità di grassi molto diminuita rispetto al passato, al punto che la distinzione tra carni bianche (più leggere) e carni rosse (grasse) può essere considerata oramai un vecchio preconcetto.
Ma la vera novità è stata una radicale rivalutazione dell’impatto ambientale della carne nel nostro modello alimentare.

E’ anche vero che studi più recenti hanno dimostrato che le proteine della carne possono essere sostituite da quelle di origine vegetale, bisogna essere consci però che le proteine presenti nella carne hanno valori nutritivi più completi.

Ricordatevi quindi di mantenere uno stile di vita sano: fate sport, mangiate bene, non bevete alcol e non fumate… e la vostra salute ne beneficerà!

 

Trekking, fa bene al corpo e alla mente #FeelGood

Perchè il trekking fa bene? Che benefici apporta all’organismo e alla mente?

Camminare in montagna e in alta montagna è un vero toccasana per migliorare il tono dell’umore, allenare il fiato e dare una botta di vita e di ossigeno a tutto il sistema cardiocircolatorio e immunitario. Camminare in salita, rinforza i muscoli e tonifica e in più sì è per tutto il tempo  all’aria aperta, a contatto con panorami mozzafiato e viste scenografiche.

La bellezza della natura allontana lo stress e rilassa la mente, aumentando il livello di benessere generale.

Certo per fare trekking bisogna allenarsi gradualmente, in special modo se non si è abituati a fare attività fisica. Si può facilmente iniziare con percorsi facili, non troppo ripidi e non troppo lunghi e mai soli, per evitare spiacevoli incidenti.

Alimentazione corretta per fare sport in montagna

Prima di tutto in montagna e in generale quando si fa sport, diventa molto importante bere acqua o acqua con sali minerali, costantemente, per evitare crampi ai muscoli. Piccoli spuntini leggeri e nutrienti, sani, a base di frutta secca o di barrette energetiche sono l’ideale, ma poi quando tornate a casa, coccolatevi con un pasto completo e ricco di vitamine, anti-ossidanti e proteine.

Camminare in montagna, qual è la migliore dieta alimentare?

La dieta alimentare di un’escursionista deve essere ricca di sali minerali, di vitamine, di proteine di origine animale o vegetale. Per esempio, l’alimentazione in montagna deve essere ricca di acqua, latte, uova, formaggi, carne o soia, verdura, frutta e frutta secca.

Qual è la differenza tra il termine hiking e trekking?

Il termine “hiking” molto usato dall’avvento dei social, indica una lunga passeggiata o escursione nel bel mezzo di un panorama naturale di un solo giorno, non solo sport quindi, ma anche contemplazione della meraviglia della natura.  Con il termine trekking invece, si indica  un’attività ad arco temporale più lungo, di almeno due giornate, per esplorare sentieri più articolati e avventurosi.

Corsa nella natura o trail running #explore

A casa Amica Natura l’anno si apre all’insegna del benessere a 360 gradi. A partire dall’alimentazione, sana e genuina, fino alla promozione di uno stile di vita attivo e ricco di cose belle, di avventure indimenticabili, di momenti all’aria aperta da assaporare, di sport e di viaggi alla scoperta del mondo e della cucina internazionale. Iniziamo il nostro cammino per imparare a sentirci al meglio e vivere in armonia con l’ambiente, con la corsa in mezzo alla natura o trail running. Un’attività davvero ricca di benefici, a costo zero, che allena il fisico ma soprattutto libera la mente. Il contatto con la natura che ci circonda, che sia il mare o  un panorama collinare poco importa, ci fa sentire bene e pieni di energia…l’essenziale è allontanarsi dal traffico, dall’inquinamento e dal tram tram della routine di tutti i giorni.

Quali sono i benefici della corsa in mezzo alla natura o trail running?

Ansia bye bye. Correre allontana i pensieri e anche lo stress. Un ottimo rimedio per lasciarsi alle spalle problemi e preoccupazioni di tutti i giorni.

Polmoni e pelle più ossigenati. Correre nella natura, lontano da auto e smog, aiuta a migliorare l’ossigenazione delle cellule, di pelle e polmoni.

Smaltire le tossine e le calorie. La corsa è una delle attività più efficaci per smaltire le tossine, le calorie in più e per mantenere il fisico e i muscoli tonici.

Vitamina D e luce naturale. Il sole è una fonte di energia inesauribile…correre all’aria aperta rende l’organismo più forte e aiuta a migliorare l’umore.

Sport a costo zero. La corsa nella corsa oltre agli innumerevoli benefici che ha sul nostro organismo e sul nostro  benessere psico-fisico è una delle rarissime attività a costo zero!

Dieta Detox dopo gli eccessi delle Feste

Diciamoci la verità! Le festività natalizie e di fine anno che sono appena trascorse, ci hanno indotto a commettere eccessi alimentari, golose scorribande gastronomiche 🍗🍖🍠🍲🍟🍕🍰🎂  e enologiche🍾🍷…il tutto magari “condito” con uno scarso movimento fisico e una certa pigrizia a volte più che lecita per chi corre fra lavoro e gestione della famiglia per tutto l’anno 🏃‍♀️🏃‍♂️.

Ora queste Feste sono purtroppo (o per fortuna 😉🤭) passate e se ci guardiamo allo specchio cosa vediamo?

➡️ gonfiori, qualche chiletto di troppo, colorito grigio, umore non sempre al massimo della positività, per un motivo o per l’altro 🙄🤦‍♀️.
Keep calm 😊… 💥Ce la possiamo fare a porre rimedio e senza diete drastiche. Anche perché la colpa non è solo nell’eccesso di calorie introdotte e delle tossine prodotte in gran quantità (compresi i tremendi radicali liberi), ma dei cibi che hanno aumentato l’infiammazione e rallentato il metabolismo. Il consumo eccessivo di zuccheri e sale ci fa trattenere acqua nei tessuti e per riconquistare una silhouette più asciutta nell’ambito di un regime alimentare complessivamente vario e sano, si possono adottare semplici strategie alimentari detossinanti, drenanti e che velocizzano il metabolismo. Niente limitazioni estreme 💣 ! Ma solo sani e utili consigli 👩⚕️💪👍.

Pronti, via!

🔵 comincia la giornata con un bicchiere di acqua e limone
🔵 bevi almeno 8 bicchieri di acqua al giorno
🔵 bevi un succo di pompelmo al dì
🔵 fai merenda con smoothie e centrifugati
🔵 inserisci nei tuoi pasti almeno due /tre porzioni a settimana di broccoletti, cavolo, cavolfiore
🔵 inizia il pasto con un’insalata ( lo stomaco sarà presto sazio e gli altri alimenti li assumerai in quantità ridotte)
🔵 aggiungi un cucchiaio di legumi ad ogni pasto
🔵 usa la curcuma o il peperoncino per insaporire le carni, il pesce, le verdure cotte, i cereali integrali e i legumi
🔵 rivaluta la cipolla  ottima come anti-cellulite e diuretica)
🔵 utilizza la barbabietola rossa (grande effetto depurante)
🔵 usa il sedano come spezza fame (calorie negative)
🔵 usa lo zenzero, anche utilizzato per fare tisane
🔵 consuma avocado e semi oleosi non tostati, da aggiungere alle insalate
🔵 mangia una manciata di noci e mandorle tutti i giorni
🔵 varia la frutta, ma non esagerare con il consumo (sono tanti zuccheri!) e attenzione alle associazioni
🔵 sostieni l’attività del fegato, che è l’organo detox per eccellenza, con vegetali ricchi di glutatione.
Però non dimenticatevi di diminuire drasticamente per almeno due settimane il consumo dei carboidrati , privilegiando il consumo di cibi proteici 🍗🍤🥩🐟! E portate in tavola 🍽 alimenti a basso indice glicemico… Smaltirete senza troppo sforzo e ansia i chili acquistati!

E anche l’umore migliorerà in modo evidente 🥳😊🙋‍♀️

A cosa serve la vitamina D?

Parliamo oggi della vitamina D. A cosa serve? Quali benefici porta al nostro organismo?

Scopriamolo insieme grazie alla nostra rubrica ” Food Is Life” a cura della della nostra nutrizionista Dott.ssa Chiara D’Adda.

Bentornati, amici di “Food is Life”! Oggi ritorno a scrivere i contributi che trattano di medicina e alimentazione, dopo una piccola sosta dovuta alla preparazione di una sorpresa per tutti voi. Sono forse contributi un po’ meno discorsivi e leggeri, ma sono doverosi perché il mio compito è anche quello di darvi nozioni prettamente scientifiche sul funzionamento del nostro corpo e sulla sua meravigliosa composizione! 🙂 

Oggi il mio argomento è la vitamina D. Una vitamina, o meglio un insieme di vitamine, delle quali si sta scoprendo la sempre più diffusa importanza, non solo limitata alla ormai famosa influenza sulle nostra ossa e sul tono calcico, ma anche a tanti altri distretti e funzioni del nostro corpo.

Per iniziare alcune nozioni prettamente scientifiche: 

  • per vitamina D si intende un gruppo di pro-ormoni liposolubili costituito da 5 diverse vitamine > Vit. D1, D2, D3, D4, D5 
  • le due più importanti forme nella  quale la vitamina D si può trovare sono la D2 (detta ergocalciferolo) e la D3 (detta colecalciferolo), entrambe dall’attività biologica molto simile. Il colecalciferolo, derivante dal colesterolo, è sintetizzato negli organismi animali, mentre l’ergocalciferolo è di provenienza vegetale, formandosi in seguito all’esposizione alla luce del sole (ergosterolo); 
  • La vitamina D ottenuta dall’ esposizione solare o attraverso la  dieta è presente in  una forma biologicamente non attiva e deve subire due reazioni di idrossilazione (fegato e reni) per essere trasformata nella forma biologicamente attiva, il calcitriolo. Il colecalciferolo (D3) è 50 /100 volte più attivo dell’ergocalciferolo… 
  • importantissima l’esposizione al sole, che ci viene molto facile d’estate, meno nella stagione autunnale e invernale, per quanto riguarda l’Italia, per ovvi motivi climatici e geografici.

Gli alimenti che contengono vitamina D3 sono: olio di fegato di merluzzo, sgombro, trota, carpa, anguilla, storione, sogliola, salmone, aringhe tonno, tuorlo d’uovo e uovo intero, latte, burro, fegato e grassi animali, funghi, alcuni cereali, soia, alcune verdure. Come si può notare i cibi che apportano la vitamina sono pochi e di scarso consumo (per la maggior parte non arrivano neppure sulle nostre tavole) e non riescono a coprire ovviamente tutto il fabbisogno di cui abbiamo bisogno. Soprattutto in particolari momenti dell’esistenza dell’essere umano: 

  • bambini dai 6 mesi a 3 anni 
  • adolescenti 
  • anziani 
  • donne in premenopausa e menopausa 
  • donne in gravidanza e in allattamento 
  • persone affette da malattie della pelle (e che non si possono esporre al sole) 
  • vegetariani e vegani 
  • persone affette da malattie tiroidee, 
  • sportivi amatoriali e professionisti.

 

Ansia e alimentazione scorretta, c’è un legame?

Food is Life, puntata n.55: combatti l’ansia con la giusta alimentazione 

I consigli della nostra nutrizionista Chiara D’Adda 

Ciao a tutti! Finalmente sono arrivate anche per me le tanto sospirate vacanze…questo, infatti, è l’ultimo argomento da me trattato prima di una piccola pausa estiva. Ma tranquilli, ci rivediamo alla fine del mese di agosto, pronti ad affrontare una nuova stagione di “Food is Life”, con tante bellissime novità! 

Oggi vi parlerò di un argomento molto attuale e di una patologia sempre più diffusa, purtroppo: l’ansia. Colpa della vita piena di stress, delle corse continue, dei pasti saltati, della stanchezza, della demotivazione, dell’irritabilità, del non riposare nel modo adeguato, delle richieste sempre più pressanti da parte di altri, ma anche da parte di noi stessi, oltre che (in alcuni casi) da una predisposizione familiare e genetica. Comunque sia, l’ansia accompagna sgradevolmente la vita di molti di noi. E se non si sta attenti, la testa e il fisico cominciano a cedere e non reggono più. 

Ma dovete sapere che gli stati d’animo che rendono faticosa la vita di tutti i giorni nascono anche a tavola. Certe carenze nutrizionali sono dannose per la salute del nostro cervello, che consuma molta più energia per attivare i suoi circuiti nervosi. 

Alimentazione sbagliata e ansia?

 Attività come il pensiero, l’elaborazione delle emozioni, il sonno, hanno bisogno che l’essere umano apporti un preciso e giusto apporto di carboidrati e proteine, sia derivanti dalla carne che dai vegetali (proteine animali e vegetali). Bisogna sempre ricordare che sono i carboidrati e gli aminoacidi essenziali, che si trovano nelle proteine, a svolgere un ruolo fondamentale per il corretto rilascio della serotonina, il principale neurotrasmettitore con effetto sedativo e tranquillizzante! 

Vitamine e minerali per combattere i disturbi dell’umore come l’ansia?

 Inoltre è necessario (sempre secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ) non fare mai mancare nel nostro piatto vitamine e minerali, le cui carenze possono provocare perdita di memoria, affaticamento mentale, instabilità emotiva. Vitamina A e le vitamine del gruppo B (B1, B3, B9, B12) sono determinanti sia per il passaggio di informazioni fra le cellule del sistema nervoso, sia per mantenere intatta la membrana dei neuroni (che garantiscono una corretta elaborazione delle informazioni). 

Vitamina D, la vitamina del buon umore

Essenziale che la vitamina D non sia in carenza! Sapete che stati depressivi  di ansia si curano anche con un giusto apporto di vitamina D? Non vi siete mai chiesti perché la vacanza e l’esposizione al sole ci aiutano così tanto a star bene, a sentirci meglio? Tutto merito della vitamina D 🙂 

Importantissimi anche minerali come rame e magnesio. Una loro carenza può diminuire l’ossigenazione cerebrale e l’eccitabilità nervosa, ossia la reazione agli stimoli esterni. Non dimentichiamoci dello iodio (mare…) , del ferro, dello zinco. E ricordiamoci sempre che un regime alimentare vario, basato su una dieta sana ed equilibrata, è sufficiente a fornire all’organismo tutti i nutrienti di cui ha bisogno. La salute (anche quella psichica) dobbiamo cercarla e conservarla anche nel nostro piatto ! 

PREVENIRE E’ MEGLIO CHE CURARE! BUONE VACANZE, A PRESTISSIMO! “