DIVERSI TIPI DI CAFFÈ

“Un caffè ristretto in tazza grande, molto caldo, con del latte di soia temperatura ambiente e mezza bustina di zucchero di canna. Grazie.”
Le richieste di caffè al bar sono talmente varie che si prestano ad essere ironizzate.
La dottoressa nutrizionista Chiara D’Adda ci ha parlato la scorsa settimana del caffè e dei suoi valori in termini di contenuti e di effetti sull’organismo umano.
Oggi ci fornisce delle alternative al caffè espresso, le possiamo trovare al bar, oppure prepararle a casa.

CAFFÈ D’ORZO

L’origine di questo prodotto viene fatta risalire alla seconda guerra mondiale. Visto che il costo del caffè classico era talmente elevato ed era anche introvabile, si è creato un surrogato economico e facile da produrre. In Europa il suo consumo si è via via ridotto, ma in Italia è molto diffuso.
È una bevanda totalmente priva di caffeina (in effetti chiamarlo Caffè è alquanto un controsenso) e si ottiene tramite l’infusione di orzo tostato e macinato. Si può preparare con la moka classica o con le macchine da espresso.
Il suo consumo favorisce il controllo del glucosio nel sangue.
Ha proprietà antinfiammatorie, antisettiche, antiossidanti e contiene ferro!
Benefico effetto sulle funzioni intestinali!

CAFFÈ DI CICORIA

Si ricava dalla radice di cicoria, che viene raccolta in autunno, ripulita dalla terra, fatta essiccare e poi tostata e polverizzata.
Ha un gusto molto amaro, e naturalmente non contiene caffeina.
Ricco di polifenoli, inulina, vitamine C – P – K, calcio, ferro, magnesio, fosforo.
È digestivo, depurativo, nutre e migliora la flora batterica, per merito dell’inulina in esso contenuta.
Ha effetti antiossidanti, anti diabetici, lassativi.
Meglio non consumarlo in gravidanza, perché può stimolare le contrazioni uterine.

CAFFÈ  AL GINSENG

È una bevanda di origine asiatica, dove è diffusa da tanti anni.
Nei primi anni duemila si è diffuso anche in Italia, primo paese occidentale a farne uso in modo significativo.
Il Ginseng è una pianta dalle cui radici si ricava una droga utilizzata da sempre nella medicina tradizionale cinese come tonico energizzante, utile per contrastare stress e affaticamento. Attenzione al consumo se si soffre di ipertensione, ipertiroidismo, insonnia, stati di ansia, irritabilità, agitazione psicomotoria.
Attenzione se si assumono antidepressivi, ansiolitici, anticoagulanti orali.

CONCORSO DI DISEGNO PER BAMBINI

Colorare questo buio momento con i disegni dei nostri bambini!

Ecco perché abbiamo voluto indire un “CONCORSO DI DISEGNO PER BAMBINI”, destinato a figli, nipoti e fratelli dei dipendenti.
I temi proposti erano due, a libera scelta:
– il lavoro di mio papà/mamma/zio/zia/fratello
– la primavera

I bambini sono stati chiamati a creare un disegno con la propria fantasia ed esprimersi liberamente.
Ognuno ha potuto scegliere la tecnica preferita: matite colorate, pennarelli, tempere, pastelli a cera ecc.
Una commissione interna ha valutato le opere e ha deciso di proclamare due vincitori a pari merito, consegnando a tutti i partecipanti un regalo, per premiare l’impegno.
L’iniziativa è stata promossa anche con l’intenzione di alleviare le giornate dei nostri bambini e ragazzi, costretti a stare casa per via delle misure restrittive dovute all’emergenza Coronavirus.

Il nostro ringraziamento a tutti i partecipanti, che hanno voluto condividere la propria visione romantica e allegra con cui vedono la nostra azienda e il mondo!

Di seguito i diesgni presentati.

PRIMI CLASSIFICATI A PARI MERITO

Giulia

Eric

SECONDI A PARI MERITO

Cristian

Nicolò

Raul

Riccardo Andrea

Tancredi

CI PRENDIAMO UN CAFFÈ?

“Per prima cosa Dio creò il caffè, altrimenti non ce l’avrebbe fatta a fare tutto il resto”.
Naturalmente è una frase ironica, ma si avvicina alla realtà del potere di una buona tazzina di caffè.
Esistono varie tipologie, da quelle più pregiate a quelle meno diffuse, ma altrettanto deliziose.
Si contano oltre 60 specie di piante di caffè.
L’articolo della dottoressa Chiara D’Adda è dedicato proprio a questa bevanda, consumata a livello mondiale.

IL CAFFÈ

Volete sapere qualcosa di più su questa droga?
Per droga si intende una pianta o parte di pianta utilizzata allo stato fresco o essiccato, per estrarne i principi attivi a scopo principalmente terapeutico.
Il caffè è una bevanda ottenuta dalla macinazione dei semi di alcuni piccoli alberi tropicali, i quali appartengono al genere Coffea, famiglia delle Rubiacee.

Fino al XIX secolo non era certo quale fosse il luogo d’origine della pianta del caffè, si pensava all’Etiopia, alla Persia, alla Turchia allo Yemen. Ma nel celebre manuale di cucina di Pellegrino Artusi, egli sostiene che il miglior caffè sia quello di Mokha, città dello Yemen.
Perciò si individua in questo paese l’origine di questa bevanda.

LA LEGGENDA DEL PASTORE KALDI

Secondo la leggenda più conosciuta, il pastore Kaldi, in Etiopia, portava a pascolare le sue capre in zone in cui erano diffusissime le piante del caffè.
Un giorno le capre iniziarono a mangiarne le bacche e, anziché dormire durante la notte, si misero a vagabondare con una energia e una vivacità mai vista fino ad allora.
Il pastore, vista questa reazione, abbrustolì i semi delle piante, li macinò e ne fece una infusione… e voilà il caffè!

PROPRIETÀ E CONTROINDICAZIONI

La caffeina ha il potere di migliorare il livello di attenzione, stimola la veglia e migliora la reattività muscolare.
Ha un effetto sul sistema cardio-circolatorio, agendo come vasodilatatore e accelerando il battito cardiaco.
Possiede inoltre una spiccata funzione diuretica.
Sembra anche che la metilxantina (sostanza contenuta nella miscela di caffè) possa influire sul metabolismo dei lipidi, incrementando il rilascio di acidi grassi da parte delle cellule adipose.
Per questo che molti prodotti dimagranti, usati per accelerare la perdita di peso in corso di regimi dietetici, contengono dosi elevate di caffeina. Stesso principio per le creme dimagranti.
Ma attenzione! Si rischiano nervosismo e tachicardie!

La settimana prossima vi parlerò di vari tipi di caffè, oltre quello tradizionale: caffè d’orzo, caffè al ginseng, caffe di cicoria ecc.
Il caffè è per milioni di persone al mondo un appuntamento; sorseggiare una tazzina di caffè da soli o in compagnia, uno dei piaceri della vita!

PANINO FULL COLOR

La nostra food blogger Alessandra, da La Cucina di Ale, ha realizzato un gustoso e colorato panino!
Munitevi di pane arabo, cavolo viola, burger ai legumi Amica Natura e preparate anche voi questo pasto completo e sano!
Questa è la variante vegana, molto cara alla nostra Alessandra, ma per chi lo desidera può sostituire il burger con una variante di carne oppure BIO.

INGREDIENTI

1 Pane arabo
200 gr cavolo viola
Carciofini
Pomodori essiccati
100 ml latte di soia
80 gr olio di semi di girasole
1 burger di legumi Amica Natura
semi di sesamo
zafferano

PREPARAZIONE

Per iniziare preparare il cavolo viola: tagliarlo a listarelle sottili e stufarlo in padella con olio e uno spicchio d’aglio, sale e una macinata di pepe.

Mentre il cavolo va sul fuoco, preparare la maionese veg, è molto semplice!
Versare in un boccale il latte di soia (deve essere freddo di frigorifero e avere una giusta dose di grassi), unire il succo di mezzo limone, lo zafferano e cominciare a emulsionare aggiungendo olio a filo. Montare fino a quando la maionese avrà raggiunto la giusta consistenza e aggiustare di sale.

Cuocere in padella il burger di legumi Natura Amica, diventerà bello dorato in pochi minuti.
Oppure optare per la cottura al forno.

Infine prendere il pane arabo e farcirlo: prima il cavolo viola (aspettate che si intiepidisca un pò), poi adagiare il burger diviso in due parti, i carciofini tagliati a spicchi e i pomodori secchi.
Condire con la maionese allo zafferano e una manciata di semi di sesamo tostati… e gustare!

CARI ALLERGICI, FATE ATTENZIONE A CIÒ CHE MANGIATE!

Come promesso la dottoressa Chiara D’Adda oggi ci propone un approfondimento sul tema allergie crociate, tanto importante in questi mesi di primavera, un incubo per chi soffre di allergia!

Le reazioni crociate avvengono quando gli anticorpi diretti verso uno specifico allergene riconoscono molecole allergeniche simili presenti in un’altra fonte allergenica.
Nelle reazioni crociate anche le vie di esposizione dell’allergene possono essere diverse: sono comuni le allergie crociate tra allergeni inalati (pollini, graminacee, acari ecc…) e cibo.
Non è automatico che questi cibi diano allergie, ma è sempre meglio (soprattutto se si è allergici in grado severo), fare attenzione nell’eccessivo consumo.

CROSS ➡️ ALLERGIE / ALIMENTI

✅ COMPOSITE, da marzo a settembre.
🔴 Attenzione al consumo di: miele, camomilla, olio di semi di girasole, tarassaco, cicoria, dragoncello, ginepro, lattuga, sedano, carota, finocchio, zucchine, zucca, prezzemolo, cetriolo, anguria, melone, banana, castagne, arachidi, noci, nocciole, mela, pistacchio, anice.

✅ GRAMINACEE, da febbraio a marzo – luglio.
🔴 Attenzione al consumo di: frumento, grano, mais, segala, orzo, avena, anguria, melone, pesche, prugne, albicocche, ciliege, arance, mandorle, kiwi, fragole, pomodoro, sedano, bietole, arachidi.

✅ URTICACEE, da marzo a ottobre.
🔴 Attenzione al consumo di: gelso, basilico, camomilla, piselli, melone, ciliegie, pistacchi.

✅ PARIETARIA, da giugno a ottobre.
🔴 Attenzione al consumo di: piselli, basilico, limoni, meloni, ciliegie, gelso, pistacchio, arachide, fagiolo, kiwi, patata.

✅ AMBROSIA/ASSENZIO, da maggio a settembre.
🔴 Camomilla, banana, anguria, melone, carità, zucca, sedano, lattuga, cicoria, tarassaco, prezzemolo, pepe verde, miele, olio di girasole.

✅ POLIGONACEE, da aprile a luglio.
🔴 Grano saraceno.

✅ LATTICE
🔴 Banana, kiwi, ananas, avocado, castagna, melone, papaia, passiflora.

✅ ACARI
🔴 Lumache, molluschi, gamberetti, crostacei.

✅ ALTERNARIA, FUNGHI, MUFFE.
🔴 Alimenti che contengono muffe (aceto, funghi, sottaceti, maionese, formaggi stagionati, yogurt, lievito di birra, salumi e pesce affumicati, conserve, frutta secca).

Quindi, cari allergici, fate attenzione a ciò che mangiate!

IL DOVERE MORALE DELLE AZIENDE DI PRODUZIONE ALIMENTARE

SURGELATI MAGAZINE, bimestrale specializzato nel mercato di prodotti alimentari surgelati, ha dedicato uno speciale all’emergenza Covid-19.

L’Amministratore Delegato Renato Bonaglia ha spiegato come, in questo particolare momento di difficoltà, l’azienda sente il dovere morale nel garantire la continuità di fornitura dei prodotti alimentari alle famiglie.
Fondamentale anche la tutela della salute del personale interno, di fornitori e clienti.
Per questo sono state messe in atto tutte le azioni necessarie e le dovute precauzioni in termini di sicurezza e prevenzione.

Ringraziamo la redazione per averci dato l’opportunità di parlare di come stiamo affrontando questo delicato momento, con la determinazione e il coraggio che le aziende italiane sanno avere.

Leggi l’articolo completo cliccando qui.

ETCIÙ… ALLERGIA PRIMAVERILE IN VISTA

È arrivata finalmente la bella stagione!
Ma non per tutti, visto che oltre il 30% della popolazione italiana, soffrendo di allergie di vario tipo, teme proprio questi mesi, che divengono sinonimo di naso che cola, starnuti, tosse, solletico alla gola, occhi arrossati, lacrimazione abbondante e fastidiosa, prurito.
La dottoressa nutrizionista Chiara D’Adda affronta questo tema.

COSA VUOL DIRE ESSERE ALLERGICI

La causa di queste manifestazioni è dovuta a una reazione alterata del sistema immunitario verso alcune sostanze che l’organismo riconosce come non compatibili, producendo di conseguenza anticorpi particolari che provocano la liberazione di istamina e altre sostanze pro-infiammatorie dalle cellule immunitarie. Si evidenzia cioè una risposta eccessiva del sistema immunitario nei confronti di sostanze normalmente non pericolose per l’organismo.
A scatenare questa risposta sono porzioni delle proteine presenti nella sostanza cui si è allergici.

In questo periodo è molto importante, per i soggetti allergici, porre molta attenzione alla possibilità di ALLERGIE CROCIATE con gli alimenti che si assumono.
Ciò che mangiamo è sempre di cruciale importanza per i soggetti allergici.
Fortunatamente non vale per tutte le allergie, per esempio non tutte le persone allergiche ai pollini hanno necessariamente un’allergia crociata agli alimenti.

IL CALENDARIO POLLINICO

Nel dubbio è sempre una buona cosa procurarsi e consultare un “CALENDARIO POLLINICO”, cioè un elenco che vi mostra la stagionalità e di conseguenza il periodo dell’anno a rischio per le vostre allergie. E soprattutto vi elencherà gli alimenti che in quel periodo possono dare una reazione crociata, se assunti.
La raccomandazione principale rimane quella di evitare di consumare gli alimenti responsabili di sindrome orale allergica, durante il periodo di pollinazione.
Secondo l’American College of Asthma and Immunology alcuni alimenti sono in grado di ridurre i sintomi e persino l’intensità delle allergie stagionali!

C’è da dire che il vostro bravo allergologo, vi avrà già fornito le informazioni necessarie, oltre che le cure mirate e giuste. E vi avrà invitato a conoscere le relazioni tra le piante e/o i pollini e gli alimenti vegetali.
Ne consegue una dieta opportuna, al fine anche di evitare squilibri o carenze nutrizionali.

Siete allergici alle betulacee?
Attenzione al consumo di mela, pera, pesca, ciliegie, prugne, frutta secca, kiwi, carote, sedano, prezzemolo, finocchio, fave, soia.
Questo è solo un esempio, nel prossimo appuntamento con FOOD IS LIFE andremo ad approfondire con nozioni più specifiche.
Alla prossima settimana!

Burger Buns, i panini per hamburger fatti in casa

Tutti abbiamo mangiato l’hamburger con il classico panino, farcito con i condimenti che più preferiamo come pomodori, lattuga, salse, bacon ecc…
Avete mai pensato di realizzarne uno a casa, partendo proprio dalla preparazione del panino?
Oggi vi proponiamo una ricetta semplice, per impastare e cuocere i Burger Buns a casa!
Noi mettiamo l’hamburger Amica Natura: surgelato senza conservanti o additivi chimici.
Bontà e genuinità in un panino!

INGREDIENTI PER 8 PANINI

450 gr farina manitoba 0 oppure 00
180 ml acqua calda
30 gr di burro ammorbidito
1 uovo
50 gr di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di miele
1 bustina di lievito di birra secco

PER LA COPERTURA

1 tuorlo d’uovo
1 cucchiaio di latte
semi di sesamo

PREPARAZIONE

Come prima cosa sciogliere il lievito di birra nell’acqua calda, aggiungere il miele e mescolare bene.
In una ciotola versare tutti gli ingredienti e lavorare l’impasto per qualche minuto.
Trasferire l’impasto sul tavolo leggermente infarinato e impastare per 10 minuti, finché diventa soffice e omogeneo.

Mettere l’impasto in una ciotola leggermente unta di olio, coprire con un canovaccio e lasciare lievitare per 2 ore.

Successivamente sgonfiarlo e formare 8 panini.
Sistemarli su una teglia da forno e far riposare per un’altra ora.

Spennellare la superficie dei panini con il tuorlo d’uovo sbattuto con il latte, distribuirvi i semi di sesamo e mettere in forno preriscaldato a 200° per 15 minuti.
Sfornare i panini e lasciarli intiepidire.

Cuocere gli hamburger Amica Natura, ponendoli ancora surgelati in una padella ben calda.
Bastano 5 minuti per parte e gli hamburger sono cotti!

Ora i Burger Buns casalinghi e gli hamburger sono pronti… sbizzarritevi con i condimenti che più preferite e realizzate il vostro panino!

FRUTTA SECCA, IL CIBO DELLA SALUTE

Fame nervosa? Voglia di uno spuntino?
Scegli la frutta secca!
La nutrizionista Chiara D’Adda oggi ci consiglia la frutta secca, spiegandoci le proprietà nutrizionali per una dieta sana.

In questo periodo così pieno di ansia generalizzata e di giornate passate in casa, è buona cosa organizzare le nostre spese alimentari e fare scorte di cibi di grande utilità, che ci fanno bene e che possono venire utili anche per fare da spezzafame o da spuntino, quando la noia e/o la fame nervosa prendono il sopravvento.
Non c’è alcun dubbio che la frutta secca rientri fra i cibi da mettere in dispensa!
Lo sapete che bisognerebbe mangiarne tutti i giorni, circa 30 grammi?
La comunità scientifica internazionale concorda nel considerare mandorle & company ingredienti complementari di una dieta sana.
È il cibo della salute per eccellenza!

PERCHÉ LA FRUTTA SECCA FA BENE

La frutta secca contiene grassi mono e polinsaturi, i quali contribuiscono all’equilibrio lipidico e ci aiutano ad elevare la parte buona del colesterolo, la cosiddetta HDL, ed è ricca di Omega 6.
In noci e semi di lino c’è pure un ottimo apporto di Omega 3.
Possono consumarla tutti, anche chi ha il colesterolo alto, anche se è d’obbligo una certa moderazione.
Il consumo va preferito a colazione, per aver la giusta carica per tutta la giornata.
Di contro è meglio non consumarla alla sera, dopo cena.

QUALE FRUTTA SCEGLIERE

Ogni varietà di frutta secca ha le proprie qualità, di cui vi do qualche rapidissimo cenno:
Mandorle ➡️ ricche di sali minerali (potassio, calcio, fosforo, magnesio) e di omega3, povere di colesterolo, contribuiscono al benessere generale ed intestinale.
Nocciole ➡️ contengono carotenoidi, che sono precursori della vitamina A (ottima per la salute della pelle e degli occhi), ricche di selenio, calcio, fosforo, magnesio, vitamina E, flavonoidi.
Pinoli ➡️ sono piccoli ma gustosissimi, ricchi di grassi buoni, proteine e minerali. Ricchissimi in fosforo. Un buon alimento per il nostro cervello.
Pistacchi ➡️ sono ricchissimi di potassio e perciò alleati degli sportivi. Contengono anche ferro, rame, magnesio. Ricchi di polifenoli, che svolgono azione antiossidante, antibatterica, antinfiammatoria.
Arachidi ➡️ molto proteiche, con un elevato contenuto di arginina.
Noci ➡️ forniscono energia al cuore! Contengono vitamina B6, acidi grassi essenziali, zinco, rame, manganese.

⚠️ Attenzione, però: la frutta secca può essere causa di severe allergie!
Se siete confermati allergici, tenetevi ben lontano dall’assunzione e dalle eventuali contaminazioni del cibo che assumete.

Naturalmente quella che ho fatto è una rapidissima carrellata su questa frutta meravigliosa.
E non dimentichiamoci che, oltre alle conclamate proprietà nutritive, la frutta secca è anche buona!

VOGLIA DI CIOCCOLATO?

Quest’anno la Pasqua è passata tra isolamento e preoccupazione, molte famiglie non hanno potuto condividere la gioia tipica di questa festa.
Siamo però riusciti a mettere nella lista della spesa qualche colomba o dolce tradizionale, e soprattutto l’uovo di Pasqua, un must per grandi e piccini!
Di conseguenza la voglia di cioccolato scatterà puntuale: un bel pezzo da addentare di nascosto, come merenda, post pranzo o cena.

Cosa ne pensa la nutrizionista Chiara D’Adda?

Penso che soprattutto in questo periodo ansiogeno, una piccola coccola ce la meritiamo!
Ma se volete pensare anche alla vostra salute, ricordatevi che la regola è scegliere solo ed esclusivamente cioccolato fondente ad alta percentuale di cacao, consigliabile maggiore del 75%!
Il cioccolato è un alimento derivato dai semi della pianta del cacao, la Theobroma cacao.
Pensate che in epoca antichissima, presso la popolazione Maya, era chiamato “il cibo degli dei” e il suo consumo era riservato solo a sovrani, nobili e guerrieri.

Il cioccolato nero fondente è alleato della salute, della linea, del benessere psichico.
È una fonte generosa di flavonoidi, composti antiossidanti naturali.
Tanto maggiore è la percentuale di cacao amaro, tanto superiore è la presenza di flavonoidi.
Proteggono le arterie dai danni dell’aterosclerosi e prevengono malattie cardiovascolari come ictus e infarto.
Possono contribuire alla regolazione della pressione sanguigna, in senso positivo.
Detto questo, possiamo proprio affermare che il cioccolato fa bene al cuore!

Recenti ricerche rivelano un ruolo determinante nella prevenzione del declino cognitivo legato all’età senile.
Se la preoccupazione è la linea, sappiate che cioccolato fondente e dieta sono un’accoppiata approvata da tutti i nutrizionisti! Senza esagerare, naturalmente….

Innumerevoli studi hanno dimostrato come l’assunzione di cioccolato stimoli il rilascio di endorfine, sostanze in grado di aumentare il buon umore.
Fa sentire più felici ed è un antistress tutto naturale, inoltre è un ottimo spezza fame!
E se fosse anche afrodisiaco…?