A SCUOLA DI SOSTENIBILITÀ

Lo sviluppo sostenibile si ispira ai moderni sistemi sociali nel perseguimento di un benessere non soltanto economico, ma anche sociale e ambientale.
Per gli studenti degli istituti superiori Bagatta, V.Dandolo, Bazoli-Polo, C. De’Medici, è in programma un incontro formativo, perché il miglior insegnamento è l’esempio.
E sul lago di Garda, in provincia di Brescia, di attività virtuose in cui la mission della sostenibilità è ben affermata, ce ne sono.

Sono proprio questi imprenditori che hanno deciso di mettere a disposizione la propria esperienza, per spiegare agli studenti che “si può”, che non è solo utopia, che è possibile scegliere per un mondo più green.
Magari partendo da piccole azioni, da piccole realtà, ma che insieme fanno il cambiamento.

L’evento di giovedì 29 aprile ’21 è incentrato sul tema “Sostenibilità e cura del territorio”, si terrà dalle ore 10.00 alle ore 12.00, tramite conferenza on-line.

Renato Bonaglia, CEO di Alcass, Azienda che ha dato vita al brand Amica Natura, sarà ospite alla conferenza, portando agli studenti l’esperienza della propria azienda.
Da anni Alcass è impegnata sul fronte della sostenibilità: dal rispetto e la tutela dell’ambiente, alla riduzione della cosiddetta “Carbon Footprint”, alla ricerca di soluzioni alimentari più sostenibili, fino all’attenzione verso il consumo della plastica nelle attività di confezionamento.

Il confronto con gli studenti è per noi prezioso, perché i giovani di oggi saranno gli adulti di domani, chiamati a prendere decisioni per sé stessi e per la propria attività lavorativa.
La speranza è che possano avere a cuore il tema della sostenibilità e della cura del territorio.

Leggi il comunicato stampa “Morene del Garda”

Scarica il volantino

DONNE CHE ISPIRANO DONNE

Essere donna, lavoratrice, moglie, madre.
In occasione della “Festa della donna” abbiamo intervistato Roberta Tusi, Amministratrice Delegata di Alcass SpA, azienda che ha dato vita al brand Amica Natura.
Ci ha parlato di come sia fondamentale la conoscenza e la formazione, il credere in sé stesse, ma anche potersi dare tempo.

Le abbiamo chiesto di parlarci della sua esperienza lavorativa e abbiamo scoperto che è possibile disegnare la propria strada, perseguendo ambizioni e desideri, che le soddisfazioni arrivano, ma che servono anche sacrificio e determinazione.

Mi sono laureata nel 1992 in Economia e Commercio presso l’Università degli studi di Brescia e, da sempre, ho avuto a che fare con il mondo dell’impresa provenendo da una famiglia di imprenditori. In verità ho cercato di coniugare la dimensione imprenditoriale con quella della formazione e della scuola poiché, sin da bambina, ho sempre visto il ruolo della maestra e dell’insegnante come una figura di riferimento, positiva ed in grado di trasmettere certezze. Non senza difficoltà visto che i genitori avrebbero desiderato vedermi immersa al 100% in Azienda, ho iniziato a fare le mie prime supplenze alle scuole superiori e, nello stesso tempo, ad occuparmi di amministrazione e finanza nell’impresa industriale di famiglia. In modo testardo e convinto, sostenendo non pochi sacrifici soprattutto dopo essere divenuta madre di due splendidi ragazzi, ho continuato a portare avanti le mie convinzioni. Da un lato le aule degli Istituti Tecnici, dall’altro l’ufficio e sempre maggiori responsabilità in ambito aziendale. Nel mezzo: la mia famiglia. Le soddisfazioni ricevute a scuola, ove mi accorgevo di consegnare un “valore aggiunto” anche per via della utilissima e parallela esperienza aziendale, mi hanno dato enorme forza ed entusiasmo, anche quando, dovendo portare avanti una famiglia con Renato, il mio amato marito, abbiamo sacrificato quasi tutto il nostro tempo libero per far funzionare bene il nostro progetto di vita. Oggi sono decisamente soddisfatta del mio percorso, mi ritengo una persona fortunata e devo ringraziare la mia famiglia, a cui ho dato e continuerò a dare tanto perché, aldilà di tutto, credo sia la cosa più importante, quella che giustifica i grandi sacrifici ma che concorre a godere delle soddisfazioni che il lavoro dà a chi si impegna e porta avanti i propri valori.

Il lavoro femminile è un argomento molto dibattuto, in un contesto socio culturale in cui ci sono ancora molti stereotipi da abbattere, affinché il ruolo della donna sia efficace e inclusivo.
Cosa ne pensa?

L’importanza del ruolo della donna nel mondo del lavoro è un fatto riconosciuto. Numerosi sono infatti gli studi che dimostrano come il ruolo femminile, sia in ambito lavorativo, sia in ambito economico, finanziario e sociale, abbia un impatto fondamentale sullo sviluppo e sulla crescita di un Paese. In Italia l’impianto normativo esistente “sembra” garantire una sostanziale parità giuridica, almeno per quanto riguarda le regole di accesso al mondo del lavoro. Sappiamo però che non è così. Le norme, infatti da sole non bastano. Serve una reale e concreta volontà civica per garantire le famose pari opportunità ed il pari trattamento. Serve quindi ancora molto “lavoro culturale” per addivenire all’indispensabile cambiamento e per combattere tutti gli atteggiamenti non inclusivi nel mondo del lavoro e della Società in genere. Sono tuttavia convinta che l’equilibrio all’interno delle relazioni passa attraverso la composizione di gruppi misti. Non si può infatti parlare del ruolo della donna senza parlare anche di quello dell’uomo. Il tasso di formazione universitaria è, come noto, più alto nelle donne rispetto agli uomini. Dobbiamo renderci conto dello spreco di talento che si concretizza quando non mettiamo a valore il prezioso contributo femminile nel mercato del lavoro, soprattutto dopo l’arrivo di un figlio. Inoltre è risaputo come le donne siano portatrici di valori importanti, di esperienze, sensibilità complementari rispetto all’uomo. È infatti dimostrato come le Aziende con buone pratiche in materia di diversità di genere godono anche di migliori indici di sostenibilità finanziaria e gestionale. Le donne sono infatti portatrici di abilità e attitudini complementari a quelle maschili ed è la combinazione di esse a produrre maggiore efficienza, produttività e innovazione. La donna deve credere prima di tutto in sè stessa e nelle proprie capacità in modo da trasmettere questo potenziale nel proprio agire. La cosa certa è che non sarà mai facile, ma ciò deve essere uno stimolo a perseverare.

Un altro tema molto importante è l’ingresso nel mondo del lavoro, che mai come oggi risulta competitivo. Che consigli si sente di dare a una ragazza che, terminati gli studi, si presta ed inserirsi nel mondo del lavoro?

Credo che il mio migliore consiglio sia contenuto in questa “ricetta di valori e priorità”:
Guardare. Guarda il mondo con occhi curiosi cercando gli stimoli per affinare impegno e professionalità dove più si addensano i fermenti di trasformazione.
Conoscere. La conoscenza è la base di tutto, come una guida deve aiutare a sintetizzare i saperi, gli sguardi e le sensibilità di chi ci sta intorno, donne e uomini, con la convinzione che tutto ciò porta innovazione in ogni campo.
Fissarsi obiettivi raggiungibili. Darsi obiettivi senza demordere quando si incontrano ostacoli ma trasformando il fallimento in opportunità e credendo in sé stesse e nella attività che si sta portando avanti.
Darsi il tempo. Impegnarsi per conoscere l’ambiente e non avere paura cogliendo ritmi, linguaggi, relazioni, stati emotivi collettivi e individuali per elaborare una strategia relazionale e professionale efficace. Dire qualche “no” si può! Così come prendere il coraggio di presentare un’idea che magari non va bene subito, ma chissà… prima o poi si concretizza. A me è successo.

L’8 Marzo è l’occasione per confrontarci con la realtà quotidiana delle donne, dove ci sono certo difficoltà (basti pensare che il tasso di occupazione è inferiore al 50% per le donne e prossimo al 70% per gli uomini, dati OCSE), ma dove troviamo anche esempi di donne che hanno voluto seguire i propri obiettivi, che hanno una marcia in più, che hanno saputo affermarsi.
Donne che ispirano donne.

INCHIESTA: BURGER CHE PASSIONE!

Surgelati Magazine dedica uno speciale al tema Burger: di carne, pesce o a base vegetale, questo piatto accontenta tutti, perché è versatile e si presta a un consumo veloce.
Ne parlano Renato Bonaglia, Amministratore Delegato e Fabiola Mingardi, Marketing Specialist.

L’hamburger, top seller tra le referenze Amica Natura, si presenta al mercato retail e food service, con ricette e caratteristiche diverse, per soddisfare le più svariate necessità di gusto, cottura e utilizzo.

Per leggere l’inchiesta dedicata clicca qui.

NOVITà DI PRODOTTO: LA SALSICCIA AMICA NATURA

Scopri il gusto deciso delle salsicce Amica Natura!
Le salsicce surgelate senza pelle e con carne suina 100% italiana, sono un innovativo prodotto, disponibile in comode confezioni da 4 pezzi.
Da cuocere in padella o alla griglia in soli 8 minuti, sono il prodotto ideale per realizzare un panino farcito.

La ricetta esclusiva, molto saporita, vuole valorizzare un ingrediente da allevamento italiano e una filiera agro-alimentare nazionale, da sempre sinonimo di alta qualità.
Leggi l’articolo pubblicato dalla rivista specializzata Surgelati Magazine per conoscere il prodotto, cliccando qui.

Tutte le informazioni necessarie nella pagina dedicata ai nostri prodotti di carne “Salsicce senza pelle con carne suina 100% italiana”, clicca qui per il link diretto.

mercato della carne surgelata

Grazie alla rivista specializzata Food, tiriamo le somme di fine anno.
Bene i prodotti Bio e razze locali, a prova della crescente sensibilità verso questi temi.
Maurizio Vacchi, Responsabile Commerciale, si dice soddisfatto del fatturato, in un anno alquanto difficile su molti fronti.
Le strategie di comunicazione vengono invece spiegate da Fabiola Mingardi, Marketing Specialist dell’azienda.

Leggi l’articolo: ALCASS: PAROLE D’ORDINE FILIERA BIO E VARIETÀ LOCALI

 

La carne BIO ad alto valore

Mingardi Fabiola, marketing specialist Amica Natura, spiega la linea di carne biologica surgelata.
Il lockdown ha cambiato le abitudini di consumo degli italiani, rafforzando la sensibilità verso temi quali sicurezza, origine e sostenibilità del cibo.
Anche le referenze BIO Amica Natura hanno registrato un trend in crescita, confermando la tendenza di mercato.

Leggi l’intervista completa.

WORLD FOOD DAY

Oggi 16 ottobre è la Giornata mondiale dell’alimentazione organizzata dalla Fao.
Quest’anno ricorre in un momento difficile, con una pandemia mondiale ancora in atto, che rende più importante l’azione di contrasto alla fame e alle altre forme di malnutrizione.

LA MALNUTRIZIONE E LA FAME

La fame e la malnutrizione sono piaghe che non accennano a placarsi nel Terzo mondo, dove la povertà e la scarsa informazione fanno da padrone.
I dati diffusi da Global Nutrition Report 2020 evidenziano che quasi 690 milioni di persone nel mondo sono attualmente affamate (+60 milioni negli ultimi 5 anni) e altri 265 milioni rischiano di esservene trascinati entro quest’anno a causa della pandemia.
L’infanzia è fortemente in pericolo: lo scorso anno, 5,2 milioni di bambini con età inferiore ai cinque anni (14.000 bambini al giorno) sono morti a causa di malattie collegate alla malnutrizione (Unicef, 2020).

MANGIARE BENE PER VIVERE BENE

In Italia e nei paesi europei abbiamo la fortuna di non vivere questo grave problema, se non circoscritto ad alcune aree o situazioni problematiche.

Per noi, quindi, la giornata mondiale dell’alimentazione significa imparare a tutelare la nostra salute partendo da quello che mangiamo!
Seguire una dieta equilibrata e riempire i nostri piatti di alimenti sani, è una scelta che possiamo fare ogni giorno per stare bene.
Le scelte alimentari che facciamo influenzano la nostra vita in toto e sono spesso causa di malattie e condizioni patologiche: obesità, malattie cardiache e metaboliche, ipertensione arteriosa, diabete, osteoporosi, alcuni tipi di tumore ecc…

Ci auguriamo che questa giornata possa essere motivo per rivedere le nostre scelte alimentari, affinché siano sempre più consapevoli, ad ogni età.

SPECIALE CARNE BOVINA

Maurizio Vacchi, responsabile commerciale, spiega come la carne bovina viene utilizzata nelle referenze surgelate Amica Natura e il particolare interesse verso il mercato estero, costantemente alla ricerca della qualità made in Italy.
Inoltre scopri quali sono le azioni di comunicazione e di marketing intraprese dell’azienda.

Leggi l’intervista completa.

BUONE VACANZE DA AMICA NATURA

A tutti i nostri clienti, fornitori e collaboratori auguriamo una felice e serena estate.

In questi primi mesi del 2020 abbiamo lavorato al massimo delle nostre forze per garantire l’operatività e le forniture, nonostante le difficoltà di un periodo storico alquanto anomalo.

Il nostro personale è sempre a disposizione:
per effettuare ordini scrivere a ordini@alcass.it
per esigenze di natura commerciale commerciale@alcass.it
per qualsiasi altra necessità è attivo l’indirizzo info@alcass.it

BUONE VACANZE!