DORMIRE, FORSE SOGNARE

Torna puntuale l’appuntamento settimanale con la rubrica Food Is Life della nutrizionista Chiara D’Adda!
Oggi ci spiega l’importanza del rapporto tra riposo e alimentazione.

Se solo imparassimo a dormire!
Dormendo bene sottoponiamo il nostro corpo alla miglior “manutenzione” possibile, dando al cervello la possibilità di restare in salute il più a lungo possibile.

Durante il sonno il nostro cervello, o meglio le cellule di astroglia, aumentano il flusso di eliminazione di proteine dannose: le famose proteine beta-amiloidi responsabili di malattie neurodegenerative come Parkinson e Alzheimer.
Senza arrivare a queste estreme patologie, una deprivazione del sonno può avere come conseguenze:
➡️ malessere, nausea, irritabilità e talvolta a percezione alterata della realtà.
Naturalmente il fabbisogno di sonno varia da persona a persona e dalla fase della vita in cui ci si trova. Se bambini, adulti o anziani.

Il sonno è il nostro passaporto per un equilibrio psico- fisico efficace!

A volte però facciamo proprio il contrario e ci buttiamo in un tunnel di nottate insonni, senza la consapevolezza di quanto questo può incidere sul nostro modus vivendi.
Non dormire abbastanza o avere una cattiva qualità del sonno procura a lungo andare danni gravi all’organismo.
Il fenomeno del sonno disturbato o addirittura di insonnia è evidente soprattutto d’estate, quando molte cose remano contro il nostro riposo notturno
➡️ afa, caldo, zanzare, ore piccole, sport intensivo senza una regola e senza allenamento, alimentazione sbagliata…

Fra i vari atteggiamenti salubri da praticare, l’alimentazione deve essere vista con occhi di riguardo.

La dieta è una componente spesso trascurata nella cura dell’insonnia!
A tavola si trovano le risposte naturali migliori per favorire un buon sonno ristoratore.
Sono da privilegiare gli alimenti che contengono triptofano, in quanto una caratteristica di questo aminoacido essenziale è quella di attivarla serotonina, meglio conosciuta come l’ormone del buon umore.
Via libera a uova, cioccolato, yogurt, latte (se non si è intolleranti al lattosio), semi oleosi, frutta secca in guscio, frutta (soprattutto banane), cereali integrali, carboidrati complessi (ideale il riso), legumi, pesce, lattuga.
Molto bene cibi contenenti vitamina B1, B6, calcio, magnesio.
Via libera a tisane di melissa, verbena, escolzia, biancospino, tiglio, luppolo, camomilla, fiori di arancio.

Riassumendo :
Il sonno è facilitato dalla secrezione di due ormoni ➡️ serotonina, melatonina.
Al contrario è penalizzato dalla secrezione di ➡️ adrenalina, nor-adrenalina, dopamina.

Dormire è vitale per l’organismo e ci consente di sognare, e si sa… i sogni son desideri…

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