Panettone o pandoro?

Oggi la nostra Dott.ssa nutrizionista Chiara D’Adda ci mette di fronte a uno dei dilemmi natalizi più grandi. Panettone o pandoro? Questi due prodotti dolciari da forno sono squisiti e…ricchi di burro! Ma sapete quali sono le principali differenze tra i due? Leggete l’articolo e schieratevi!

Imperatori delle festività, protagonisti delle tavolate natalizie e delle colazioni seguenti.
Sono così buoni e gustosi che rappresentano uno dei quesiti principali del menu natalizio (e non solo): pandoro o panettone?
Al di là di preferenze personali, marche e diversi gusti e farciture, vi sono alcune differenze nutrizionali fondamentali fra i due tipici dolci di Natale.

La più evidente all’occhio?

Il panettone tradizionale contiene più uova e ha una pasta costellata da canditi e uvetta.

Ci sono altre differenze sostanziali.
Scopriamole insieme.

IL PANETTONE

Prodotto dolciario da forno a pasta morbida, il panettone è fatto con lievito madre e deve lievitare per circa 2-3 giorni.
La base è rotonda, mentre la superficie presenta una crosticina screpolata e tagliata in modo caratteristico.

Gli ingredienti principali sono farina di frumento, zucchero, uova di categoria A, materia grassa butirrica, uvetta e scorze di agrumi canditi.
Il produttore può aggiungere in modo facoltativo ulteriori ingredienti.
Alcuni dei più utilizzati sono: latte e derivati, miele, burro di cacao, zuccheri, lievito, aromi naturali, conservante acido sorbico e sorbato di potassio, e aromi fruttati.

Ma quante calorie possiede una porzione di questo agglomerato delizioso di ingredienti?

Il panettone possiede tra le 330 e le 360 calorie ogni 100 grammi.

CURIOSITA’

Sapete perché si chiama Panettone?

Il nome deriva dal taglio del burro sciolto nelle vecchie latterie di paese. Il burro sciolto in grande quantità veniva tagliato secondo le necessità del cliente che ne acquistava quindi, dal grande blocco, un singolo panetto: il panettone.

Questi pani di burro avevano una forma conico-cilindrica che richiama il nostro tipico dolce milanese.

IL PANDORO

La prima differenza sostanziale che possiamo notare è la durata del processo di lievitazione.
Se il panettone lievita per circa 2-3 giorni, l’impasto del pandoro ha una lievitazione massima di 36 ore.

La seconda differenza visibile riguarda la forma caratteristica del dolce: un tronco di cono con sezione ottagonale, la superfice soffice (non crostosa come quella del pandore), una struttura setosa e morbida con una alveolatura minuta e uniforme.

L’aroma del pandoro è inconfondibile: una volta aperto, burro e vaniglia riempiono subito le narici.
Il pandoro in effetti contiene grandi quantità di burro e aromi di vaniglia/vanillina.

Il burro viene inserito con la sfogliatura, mentre nel panettone è inserito direttamente null’ultimo impasto. Il pandoro inoltre ha una pasta più gialla, è più morbido e dolce, richiama quasi l’impasto della brioche.

Ma quante calorie possiede l’amico più burroso del panettone?

Il pandoro può arrivare a 410 calorie ogni 100 grammi.

CURIOSITA’

Il nome deriva dal veneto Pan de Oro.
Il brevetto del dolce natalizio venne depositato da un certo Domenico Melegatti al ministero dell’agricoltura il 14 ottobre 1894.

PANDORO O PANETTONE?

Entrambi i dolci hanno un elevato contenuto calorico che, insieme alla tipologia di ingredienti di cui sono costituiti, li escludono dai cibi considerati dietetici.

Chi vince quindi la sfida?

Se guardiamo all’attentatore alla linea, il pandoro è sicuramente il vincitore. Ma se siete dalla sua parte, non preoccupatevi: Natale viene solo una volta l’anno!

Il trucco per non rinunciare a questi peccati di gola?

Ridurre le calorie del pranzo o della cena, limitare la porzione del pandoro o panettone e aumentare l’attività fisica prima, durante e dopo le feste.
Sicuramente una fetta di pandoro o panettone non vi farà ingrassare!

Voi quale preferite?

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