Spezzatino di vitello con patate e funghi, la ricetta di Elisabetta

La nostra amica blogger Elisabetta del food blog “I Feel Betta” è tornata alla carica con una strepitosa ricetta a base di carne, un secondo piatto classico della tradizione italiana, da mettere in tavola per attimi di piacere durante le domeniche uggiose: lo spezzatino di vitello con funghi e patate aromatizzato con l’alloro.

Lo spezzatino di carne è una delle portate più amate tra i tradizionali secondi piatti di carne invernali, ideale per chi ama preparazioni gustose e sostanziose. La ricetta della nonna viene portata avanti da generazioni e generazioni ed ogni famiglia ha uno speciale segreto o un ingrediente che riesce a conferire un sapore unico al piatto.

Amato da tutta la famiglia, da grandi e piccini, lo spezzatino di vitello è un secondo vincente per mettere allegria e gusto in tavola. Elisabetta lo ha preparato con lo spezzatino Amica Natura al naturale, senza conservanti aggiunti, caratterizzato da carni di alta qualità e sempre a disposizione in freezer, grazie alla conservazione a bassa temperatura, che mantiene anche tutto il sapore autentico della materia prima.

La ricetta dello spezzatino di vitello con funghi e patate di Elisabetta

Ingredienti per 4 persone

una confezione di spezzatino di vitello Amica Natura

una carota

una cipolla

2 patate

100 g di funghi misti (porcini e chiodini)

succo di un limone spremuto

2 foglie di alloro

un rametto di rosmarino

3 olio extra-vergine di oliva

sale e pepe

Preparazione

Pulisci e lava le verdure. Affetta a rondelle la carota e taglia le patate con la buccia e i porcini a cubetti non troppo piccoli.
Fai scaldare l’olio in un tegame insieme all’alloro, al rosmarino e alla cipolla. Rosola i bocconcini di vitello per farli sigillare, quindi sfuma con il succo di limone e  fai evaporare.

Aggiungi le verdure a pezzetti, salate e pepate, e versa un mestolo di acqua o brodo. Copri e fai stufare a fuoco dolce lo spezzatino per 1 ora e 15” mescolando di tanto in tanto gli ingredienti ed eventualmente aggiungendo poco brodo caldo.

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