Si torna a scuola!

Ritornare dietro i banchi di scuola è sempre difficile. Un’alimentazione completa e bilanciata è il giusto alleato per affrontare le giornate con le giuste energie. In questo primo appuntamento la Dott.ssa nutrizionista Chiara D’Adda ci indica i primi passi per poter creare e consolidare un piano alimentare corretto. 

Forza ragazzi, si torna a scuola!

Speriamo che questo nuovo anno scolastico sia meno travagliato dei due precedenti, così faticosi sia da un punto di vista fisico che psichico.

Amata o odiata, la scuola è il posto dove bambini e adolescenti passano la maggior parte del tempo, in compagnia di professori, amici, responsabilità e divertimento. Le giornate sono piene e spesso stressanti. Ecco perché è fondamentale avere un’alimentazione sana e bilanciata anche dietro i banchi di scuola.

MANGIAR SANO

Mangiare in modo sano significa permettere al corpo e alla mente di rispondere nel modo corretto agli stimoli esterni, stimolando l’attenzione e la concentrazione, e migliorando la memoria. Un percorso che permette di consolidare le abitudini alimentari fin dalla più tenera età.

Naturalmente è più semplice bilanciare l’alimentazione di un bambino. È compito dei genitori offrire cibi sani ma allo stesso tempo gustosi.

Diverso invece per il periodo pre-adolescenziale e adolescenziale. I ragazzi hanno infatti più libertà nella scelta degli alimenti. Risulta fondamentale che imparino a gestire quotidianamente il cibo che decidono di ingerire. Il buon esempio della famiglia, unito alle informazioni che la scuola dovrebbe fornire, sono alla base delle regole del mangiar sano.

LA SPESA CORRETTA

Ma da dove inizia questo processo educativo?

Dal supermercato. Si dovrebbero preferire prodotti di stagione e poco trattati. L’etichetta ci aiuta a evitare cibi processati e ricchi di grassi saturi, che rendono il fisico e la mente più pesante, e la digestione più difficile.

L’apporto calorico è un altro dato determinante ma variabile, in base all’età e alla fase di crescita in cui si trova il bambino. L’importante è non saltare nessun pasto. Questo porterebbe a un disequilibrio energetico e metabolico che provocherebbe, tra le altre conseguenze, una sensazione di stanchezza.

QUANTI PASTI FARE

Una ricca ed equilibrata colazione permette di iniziare con il piede giusto la giornata. Attenzione quindi a non saltarla, una brutta abitudine degli adolescenti, sempre di fretta o, spesso, troppo pigri.

Gli spuntini (non le merendine, quelli giusti!) sono importantissimi e andrebbero fatti in due momenti della giornata: tra la colazione e il pranzo, e tra il pranzo e la cena. L’ideale sarebbe non oltrepassare le tre ore digiuni.

Il pranzo deve essere completo, mentre la cena composta da alimenti leggeri che permettano di facilitare la digestione e di conciliare il sonno.

Ma quali sono gli alimenti che permettono agli studenti di avere un corretto piano alimentare per affrontare l’anno scolastico?

Siete curiosi?

Non perdetevi il prossimo appuntamento, nel quale scopriremo gli effetti benefici di una corretta alimentazione.

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